Zoagli, il borgo che guarda il mare: storia, feste, frazioni, e un gin nato tra vento e sale.
- weareliguria
- 19 ott 2025
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 21 ott 2025
Un borgo affacciato sul blu

Zoagli è un borgo ligure autentico, sospeso tra il mare e le colline del Tigullio. La sua bellezza non è solo nei colori pastello delle case o nel mare che lambisce la costa, ma nella vita che scorre tra i caruggi, le piazze raccolte e i piccoli vicoli che collegano le frazioni all’entroterra.
Ogni angolo racconta storie di pesca, commercio e artigianato: un luogo dove tradizione e quotidianità si intrecciano, e dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Passeggiare sul lungomare significa respirare il profumo del mare, ascoltare il suono dei treni che sfiorano la scogliera e lasciarsi sorprendere dai panorami che si aprono ad ogni curva.
Le frazioni di Zoagli: tre scorci di vita ligure
San Pietro di Rovereto – La Liguria della terra e del silenzio
San Pietro di Rovereto è la frazione che più racconta il rapporto tra Zoagli e la sua terra.
Le case sembrano arrampicarsi con pazienza sul fianco della collina, circondate da uliveti e muretti a secco, quell’arte contadina riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Ogni pietra è un segno di resistenza, ogni ulivo un atto di fedeltà alla terra.
La chiesa di San Pietro, semplice e raccolta, custodisce le celebrazioni più sentite, dove fede e identità locale si intrecciano. Camminare qui significa toccare con mano la Liguria più autentica, quella fatta di lavoro, vento e silenzi che parlano.
Sant’Ambrogio – Il balcone sul mare
Sant’Ambrogio è il punto da cui Zoagli si contempla dall’alto.
La chiesa, visibile anche dal borgo principale, è un faro di pietra che raccoglie processioni e devozioni. Dai suoi belvedere, il mare sembra un quadro immobile, mentre i tetti delle case si allineano come tessere di un mosaico ligure.
Al tramonto, il blu si accende di riflessi dorati e i sentieri che portano all’entroterra si tingono di rosa. È un luogo amato da chi cammina, da chi fotografa, da chi cerca un punto d’osservazione privilegiato sul tempo.

Semorile – La Liguria custodita
Semorile è la frazione più riservata, quella che non si concede subito.
Tra vigne terrazzate, boschi e antiche mulattiere, si respira un’atmosfera rurale intatta. I vicoli sono stretti, i colori delle facciate caldi e consumati dal sole. Qui il ritmo è ancora quello delle campane e del lavoro nei campi.
È una Liguria minore solo per chi non sa guardare. Per chi osserva con attenzione, invece, Semorile è un archivio vivente di gesti antichi, un luogo dove la bellezza non si mostra, si scopre.
I velluti di Zoagli – Il lusso discreto della Liguria
Mentre il mare definiva il carattere del borgo, l’arte tessile ne costruiva la reputazione.
Zoagli è conosciuta per i suoi velluti, tessuti finissimi destinati a palazzi nobiliari, chiese e teatri europei. I telai battevano ritmi regolari nelle case-laboratorio, producendo velluti operati, damascati, broccati di una raffinatezza sorprendente.
Questa tradizione, nata nel Medioevo e fiorita tra Settecento e Ottocento, ha intrecciato il destino di Zoagli con il lusso genovese, quello dei Palazzi dei Rolli e delle grandi famiglie mercantili.
Ancora oggi, i velluti di Zoagli parlano di eleganza silenziosa, quella che non ha bisogno di ostentare per essere riconosciuta.
Le feste: quando un borgo si accende di appartenenza
5 agosto – Festa della Madonnina del Mare

La Festa della Madonnina del Mare è uno degli eventi più suggestivi e sentiti di Zoagli, un borgo marinaro nel Golfo del Tigullio. Questa celebrazione si svolge ogni anno il 5 agosto e affonda le sue radici in un gesto di devozione collettiva che unisce la comunità zoagliese e il mare che da sempre ne ha segnato la storia.
La statua sommersa

Nel 1986, la scultrice Marianne Hastianatte (nata Maria Allaro) realizzò una statua in bronzo alta circa 1,60 metri, raffigurante la Madonna. Nel 1997, la statua fu posata sul fondale marino antistante la Rotonda Grande della Passeggiata a Mare di Levante, a circa 9 metri di profondità. L’opera fu voluta da un gruppo di Zoagliesi per ricordare i comandanti e i marinai di Zoagli che hanno perso la vita in mare.
La processione subacquea
La serata del 5 agosto inizia con una Santa Messa celebrata sulla spiaggia centrale di Zoagli. Successivamente, i subacquei partecipano a una suggestiva processione in mare, portando con sé torce e lumini. Questa fiaccolata subacquea culmina con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della statua della Madonnina sommersa, in un atto di profonda devozione e ricordo.
Lumini e tributo luminoso
Dopo la cerimonia subacquea, la comunità si ritrova sulla spiaggia e sulla passeggiata a mare per un momento di raccoglimento. Barche e canoe illuminate sfilano in mare, creando un’atmosfera magica e suggestiva. I lumini galleggianti vengono posati in acqua, simboleggiando preghiere e pensieri dedicati alla Madonna del Mare.
Conclusione della festa
La serata si conclude con uno spettacolo pirotecnico che illumina il cielo e il mare, offrendo uno spettacolo visivo che celebra la devozione e l’unità della comunità zoagliese.
La Festa di Nostra Signora del Rosario a Zoagli
La Festa di Nostra Signora del Rosario è una delle ricorrenze religiose più importanti del borgo di Zoagli e si celebra ogni anno a ottobre. È un momento di devozione popolare che coinvolge tutta la comunità, unendo fede e tradizione.
Le celebrazioni prevedono la Santa Messa solenne, accompagnata da momenti di preghiera e riflessione. La processione per le vie del borgo è semplice e raccolta, permettendo ai fedeli di partecipare in maniera autentica e sentita. Durante la festa, il borgo si anima di piccoli gesti di comunità e di attenzione alla tradizione, mentre il mare e i vicoli fanno da cornice a un evento che unisce spiritualità e identità locale.
La festa si conclude spesso con fuochi d’artificio o momenti di festa condivisa, che trasformano il borgo in un luogo di celebrazione collettiva, dove devozione e socialità si intrecciano in un unico racconto ligure.
Il Festival Internazionale della Fotografia – Quando l’immagine diventa paesaggio
Zoagli non è solo mare, storia e tradizione. È anche sguardo contemporaneo.
Con il Festival Internazionale della Fotografia, il borgo si trasforma in un percorso visivo. Le strade diventano gallerie, le piazze si riempiono di esposizioni, i fotografi – liguri, italiani e internazionali – portano nuovi modi di vedere il territorio.
È un festival che non aggiunge bellezza, la rivela.
Camminare per Zoagli durante il festival significa imparare a guardare, rallentare, fermarsi davanti a un’immagine e, attraverso quella, ritrovare il borgo.
Zoagin – Un gin nato guardando il mare

Poi c’è lui: Zoagin.
Un gin artigianale nato da un’idea semplice e potente: imbottigliare un paesaggio. Creato insieme ai ragazzi del liquorificio Breakneck, Zoagin non è solo una bevuta, è un gesto.
Le botaniche mediterranee – ginepro, agrumi, erbe che crescono dove l’aria sa di sale – raccontano il profumo delle sere estive sul lungomare, il vento che porta l’odore della macchia ligure, il colore del mare al tramonto.
Non è un prodotto. È un racconto liquido.
Un modo per portare con sé un sorso di Zoagli, anche quando si è lontani.
Lo sapevi?

Zoagin è un progetto firmato We Are Liguria, nato da un’idea condivisa e trasformato in realtà insieme a Breakneck.
È pensato non solo per essere bevuto, ma per essere raccontato, come ogni cosa che nasce da un territorio vero.
Zoagli non si visita. Si porta via.
Quando si lascia Zoagli, nulla finisce davvero. Resta un’immagine, un riflesso, un sapore.
Forse è questo il segreto del borgo: più che un luogo, è una traccia che rimane addosso.
C’è chi la porta via in una fotografia.
Chi in un ricordo di festa sul mare.
Chi in un filo di velluto.
Chi in un sorso di gin.
Zoagli non si guarda soltanto. Si ascolta, si cammina, si assapora.

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